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MARIA SHARAPOVA
PROTAGONISTA DELLO SWEAT TEST
DEL GATORADE SPORTS SCIENCE INSTITUTE
Maria Sharapova, star del tennis mondiale, gia' testimonial Gatorade nel 2007, si e' sottoposta allo Sweat Test del Gatorade Sports Science Institute (GSSI) per capire come reintegrare nel modo migliore i liquidi persi in allenamento ed evitare cosi' il pericolo di disidratazione.
"Per un atleta professionista e' fondamentale migliorare sempre le proprie performance" afferma Maria Sharapova "Il GSSI svolge un eccellente lavoro per assicurarsi che gli atleti mantengano un giusto livello di idratazione e reintegrino i liquidi persi con l'attivita' fisica. Questi test mi hanno aiutata a capire che l'acqua non e' sufficiente a rigenerare il mio corpo".
Secondo le ricerche condotte sulle atlete del WTA, le tenniste perdono generalmente tra 1 e 2,5 litri di sudore e tra i 2 e gli 8 grammi di sali minerali in un'ora di attivita' fisica svolta in un ambiente mediamente caldo. Perdite consistenti di liquidi ed elettroliti possono provocare uno stato di disidratazione che si manifesta attraverso crampi muscolari, stanchezza, calo della concentrazione e delle performance.
Durante la sessione di allenamenti i ricercatori del Gatorade Sports Science Institute hanno condotto sulla tennista due differenti test:
SWEAT TEST
Nello Sweat Test sono stati applicati a Maria Sharapova speciali cerotti su fronte, avambracci, schiena, torace e gambe per prelevare campioni di sudore. La successiva analisi dei cerotti ha permesso di stabilire la concentrazione di elettroliti come sodio e potassio e di studiare strategie personalizzate per reintegrare la perdita di liquidi.
HYDRATION ASSESSMENT TEST
La perdita totale di sudore e' stata misurata confrontando il peso di Maria Sharapova - calcolato prima e dopo i test con la quantita' di liquidi ingeriti in allenamento e persi mediante le urine.
"Le nostre ricerche mostrano che molti tennisti presentano livelli inadeguati di idratazione sia in allenamento che in gara" afferma Beth Stover - senior scientist del GSSI "Il nostro scopo e' quello di diffondere l'importanza dell'idratazione e di aiutare gli atleti a vincere mantenendosi in salute".
Storia del GSSI
Nato nel 1988 a Barrington, Illinois, il Gatorade Sports Science Institute e' una struttura di ricerca che si propone di migliorare le performance degli atleti e il loro benessere. Ogni anno il GSSI si rivolge a piu' di 100.000 professionisti dello sport e dell'alimentazione sportiva, tramite comunicazione diretta, programmi educativi, conferenze e meeting in America e nel resto del mondo. Il GSSI ha gia' testato centinaia di atleti in tutto il mondo come per esempio Ronaldinho, Tiger Woods, Derek Jeter. In Italia i primi esami vennero svolti nel 2005 sulle squadre Sisley Volley e Benetton Basket e nel 2006 sul pilota Ducati Loris Capirossi e lo sciatore azzurro Giorgio Rocca. Infine il GSSI ha recentemente monitorato, attraverso gli Sweat Test, le reazioni fisiche dei giocatori dell'Inter durante il ritiro estivo di Brunico.
Intervista a Maria Sharapova
Come mai hai deciso di sottoporti ai test del GSSI?
Il GSSI si dedica da sempre alla ricerca sull'idratazione e l'alimentazione sportiva; mi sono sottoposta ai test perche' un atleta professionista deve sempre cercare di migliorare le proprie prestazioni e sfruttare al massimo ogni minimo vantaggio.
Cosa puoi dirci sui test a cui ti sei sottoposta?
Durante il test, i ricercatori del GSSI mi hanno pesata prima e dopo l'attivita' fisica e poi applicato cinque speciali cerotti per prelevare campioni di sudore. Durante i test ho perso mezzo chilo di liquidi e questo significa che ero un po'disidratata. Ora so quanto perdo con il sudore e come fare per reintegrare in modo corretto liquidi e sali minerali.
Il GSSI conduce molte ricerche sugli effetti della disidratazione su atleti di tutte le eta'.
Come mai e' cosi' importante?
Molti atleti non si rendono conto di essere gia' disidratati all'inizio dell'attivita' fisica; una delle cose che ho imparato dal GSSI e' che e' necessario idratarsi molto prima dell'inizio di un allenamento o di una gara per scendere in campo con la giusta energia. La disidratazione inoltre influisce anche sul livello di concentrazione, fondamentale per ottenere prestazioni vincenti.
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